Ricongiungimenti familiari e redditi minimi necessari per l’anno 2018

Gli stranieri residenti in Italia possono chiedere il ricongiungimento per i loro familiari a patto che possano assicurare loro un tetto sotto cui vivere e guadagnino abbastanza per mantenerli. Vuol dire che oltre all’alloggio idoneo devono possedere anche un reddito sufficiente.

Quest’ultimo, secondo il Testo Unico sull’Immigrazione, dovrebbe essere “un reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della metà dell’importo dell’assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere”.

Con una eccezione: “per il ricongiungimento di due o più figli di età inferiore agli anni quattordici è richiesto, in ogni caso, un reddito non inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale”.

Nel calcolo, però, non si tiene conto solo del reddito del richiedente, ma “del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi”.

Il parametro principale è sempre l’importo dell’assegno sociale, che per il 2018 è stato definito dall’Inps a 5.889,00 euro.

Ecco il reddito minimo a seconda del numero dei familiari che si vuol portare in Italia:
Ricongiungimento di 1 familiare: 8.833,50 €;
Ricongiungimento di 2 familiari: 11.778,00 €;
Ricongiungimento di 3 familiari: 14.722,50 €;
Ricongiungimento di 4 familiari: 17.667,00 €;
Ricongiungimento di 2 o più figli che hanno meno di 14 anni: 11.778,00 €;
Ricongiungimento di 1 familiare e 2 o più figli che hanno meno di 14 anni: 14.722,50 €;
Ricongiungimento di 2 familiari e 2 o più figli che hanno meno di 14 anni: 17.667,00 €.

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