Il giuramento per diventare italiani

Una volta che lo straniero ha in mano il decreto di concessione della cittadinanza italiana, deve presentarsi al Comune di residenza per chiedere di fare il giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana.
Attenzione! Se l’interessato non presta il giuramento entro 6 mesi dalla data di notifica, il decreto di concessione della cittadinanza perde ogni effetto. Dall’altra parte, solo dal giorno successivo a tale giuramento il decreto esplica la sua efficacia.

Ogni Comune prevede un iter da seguire nonché della documentazione e dei costi da coprire per poter fare il giuramento. È importante informarsi, quindi, all’Ufficio di Stato Civile del proprio Comune delle date disponibili per il giuramento, degli eventuali costi da coprire e le marche da bollo da portare nonché della documentazione da presentare il giorno del giuramento sia in originale che in fotocopia.

In generale, per poter fare il giuramento, l’interessato deve presentarsi all’Ufficio di Stato Civile, portando con sé il decreto di concessione della cittadinanza assieme al permesso di soggiorno e al documento d’identità. Inoltre, se ci sono dei figli minorenni nati all’estero effettivamente conviventi con il richiedente, sarà necessario produrre i permessi di soggiorno dei figli così come i loro certificati di nascita, legalizzati per l’uso in Italia e tradotti all’italiano con la successiva legalizzazione della traduzione. Con quest’ultimo passaggio, la cittadinanza italiana viene riconosciuta anche ai figli minori conviventi con il genitore neocittadino.

Il giuramento non è altro che il momento in cui il cittadino si impegna a rispettare tutti i doveri e diventa portatore dei diritti concessi ai cittadini italiani. La formula da pronunciare è: “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”.

Dal giorno dopo al giuramento, si può cambiare la carta d’identità al Comune, consegnare il permesso di soggiorno alla Questura e richiedere il rilascio del passaporto italiano alla Polizia di Stato.

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